13/09/2026 07:00 - Redazione NT & Services

Auto per neopatentati: quali puoi guidare e come sceglierla

La domanda arriva sempre nello stesso momento: patente appena presa, e adesso quale auto si può guidare. La risposta è meno intuitiva di quanto sembri, perché i limiti non riguardano i cavalli dichiarati nella pubblicità ma un rapporto tra potenza e peso che quasi nessuno conosce.

C'è di più: la norma è stata modificata e gran parte di quello che si trova online è superato. Vale la pena partire dal testo di legge in vigore, capire come si fa il calcolo e solo dopo ragionare su quale vettura ha senso per chi guida da poco.

I limiti che valgono davvero oggi

La regola è nell'articolo 117 del Codice della Strada, consultabile nella versione vigente su Normattiva, il portale della legge vigente. Il testo attuale stabilisce che ai titolari di patente B, per i primi tre anni dal rilascio, non è consentita la guida di autoveicoli con potenza specifica riferita alla tara superiore a 75 kW per tonnellata.

Per i veicoli di categoria M1, cioè le normali autovetture, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 105 kW, e la norma precisa che vale anche per le elettriche e le ibride plug-in. A questi si aggiungono i limiti di velocità previsti per i primi tre anni dal conseguimento della patente: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

Qui sta il punto pratico più importante. Molti articoli e molti listini online riportano ancora soglie diverse e un periodo di un anno soltanto: sono riferimenti alla versione precedente della norma. Prima di fidarti di una tabella trovata in rete, verifica la data a cui si riferisce, perché comprare un'auto sulla base di un limite superato significa comprarne una che non si può guidare.

Come si calcola la potenza specifica

Il calcolo è una divisione: si prende la potenza del motore espressa in kilowatt e la si divide per la tara del veicolo espressa in tonnellate. Il risultato è il valore in kW per tonnellata che va confrontato con la soglia di legge.

Entrambi i dati sono scritti sul documento del veicolo. Dal 1° ottobre 2021 tutte le nuove operazioni utilizzano il Documento Unico di circolazione e di proprietà, che come spiega l'ACI ha sostituito la carta di circolazione e il certificato di proprietà riunendo in un unico documento i dati tecnici e la situazione giuridica del mezzo.

L'errore più comune è usare il peso sbagliato. La tara non è la massa complessiva a pieno carico: sono due valori diversi riportati in righe diverse, e usare quello sbagliato porta a un risultato che può farti scartare un'auto perfettamente guidabile o, peggio, farti comprare un'auto che non lo è.

Auto compatta parcheggiata lungo una strada cittadina

Le eccezioni previste dalla norma

Il Codice della Strada prevede due situazioni in cui le limitazioni di potenza non si applicano. La prima riguarda i veicoli adibiti al servizio di persone invalide autorizzate ai sensi dell'articolo 188, a condizione che la persona invalida sia presente sul veicolo.

La seconda riguarda la presenza a fianco del conducente di una persona in funzione di istruttore. È l'eccezione che consente le esercitazioni, ma non trasforma la vettura in un mezzo utilizzabile liberamente: fuori da quella condizione il limite torna a valere pienamente.

Cosa cercare davvero in una prima auto

Una volta stabilito cosa si può guidare, resta da capire cosa conviene. La dotazione di sicurezza è il primo criterio: sistemi di frenata assistita, controllo della stabilità, avviso di superamento della corsia sono aiuti che contano soprattutto per chi ha poca esperienza e poca capacità di anticipare gli errori altrui.

Il secondo criterio sono le dimensioni. Una vettura compatta perdona molto di più in manovra, in parcheggio e negli spazi stretti dei centri storici, che è esattamente dove si concentrano i danni dei primi mesi. Il terzo sono i costi di gestione: consumo, manutenzione e disponibilità di ricambi pesano su un budget che, a diciotto o vent'anni, è quasi sempre limitato.

Un criterio che quasi nessuno considera è la reperibilità del modello. Un'auto molto diffusa ha ricambi ovunque, meccanici che la conoscono e tempi di riparazione brevi: sono vantaggi concreti quando il mezzo serve tutti i giorni per andare a scuola o al lavoro.

Due persone sedute in auto con le chiavi in mano

Nuovo, usato o km zero per chi inizia

L'usato è la scelta più frequente, e ha una logica: la svalutazione più pesante è già stata assorbita da qualcun altro, e su una prima auto destinata a prendersi qualche graffio è un ragionamento sensato. Richiede però una verifica seria dello storico, perché un mezzo trascurato diventa una spesa continua proprio quando non te la puoi permettere.

Il km zero è il compromesso: vettura sostanzialmente nuova, disponibilità immediata e prezzo inferiore al listino, con la garanzia ancora in corso. Il nuovo resta la scelta di chi vuole configurare la vettura e tenerla molti anni. In tutti e tre i casi il controllo da fare per primo è sempre lo stesso: potenza e tara sul documento, divisione, confronto con la soglia.

Vieni a scegliere con noi la prima auto

NT & Services propone vetture nuove, km zero e usate garantite di diversi costruttori, con le pratiche gestite direttamente in sede a Gerocarne. Sulle auto adatte a chi ha appena preso la patente la verifica dei parametri di legge è il primo controllo che facciamo insieme, prima ancora di parlare di prezzo.

Puoi consultare online il parco veicoli disponibile oppure leggere la guida per verificare lo storico di un'auto usata se stai valutando l'usato. Per un confronto diretto chiama il 389 5064510, scrivi a ntransportservices@outlook.com o usa il modulo contatti: dicci solo quando è stata rilasciata la patente e da lì partiamo.

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